Unit Operativa di Prevenzione

SERT della Usl 14 di Teramo

Comune di Montorio al Vomano

in collaborazione con il 

Provveditorato agli Studi di Teramo

e con il supporto tecnico e metodologico di

Ulisse DI CORPO
DICOSOFT srl







Progetto "Monte D'Oro"

Studio sul Disagio Giovanile




1993







Indice












1. Premessa..........................................1
2. Il questionario...................................2
3. Il campione.......................................3
4. Che cosa si lega al disagio.......................5
5. Risposte alle domande aperte.....................13
6. Montorio.........................................15
7. Confronti tra gli Istituti superiori di Teramo...16
8. Progetto scolastico integrato....................18


Appendice 1 - Il questionario.......................27
Appendice 2 - Come si leggono le connessioni........28
Premessa

Il progetto "Monte D'Oro"  nato dalla richiesta pervenuta al SER.T. da parte degli amministratori del Comune di Montorio e dall'allora Amministratore Straordinario della U.L.SS. di Teramo Ing. Gabriele Di Felice Ardente. 

Questi ultimi descrissero il problema della tossicodipendenza a Montorio in preoccupante espansione in base ai seguenti indicatori:

- presenza in piazza di soggetti ritenuti tossicodipendenti;
- aumento della microcriminalit;
- arresti per spaccio.

Noi operatori del SER.T. abbiamo ritenuto il problema reale per due ordini di fattori:

a)	i dati in nostro possesso confermano una crescente incidenza del fenomeno nel territorio in questione;
b)	il territorio stesso presenta caratteristiche di rischio (mancanza di strutture aggreganti valide, disponibilit economica, particolare ubicazione geografica).

Data questa premessa abbiamo ritenuto opportuno rispondere alla richiesta formulataci ai sensi, anche, della L. 162/90 che prevede la collaborazione dei SER.T. e degli enti locali per l'attuazione di progetti di interventi di prevenzione nel territorio prospettando, appunto, un progetto di prevenzione primaria.

A tale scopo, il modello operativo da noi adottato  quello della Ricerca-Intervento.  Quest'ultima, infatti, si inscrive nell'ambito dei modelli di soluzione dei problemi che si basano sull'uso delle risorse interne della comunit.  Ossia essa fa affidamento, mobilita ed arricchisce le risorse delle agenzie territoriali le quali, in tal modo, accrescono le proprie competenze.

Le strategie adottate dalla Ricerca-Intervento sono:

-	la promozione che ha come obiettivi di includere nel processo persone e gruppi aventi rapporti significativi nel territorio preso in esame e di fare esprimere i diversi punti di vista e le diverse parti di essa (per esempio tramite gruppi di lavoro ed interviste a testimoni privilegiati);
-	l'attivazione che ha come obiettivo l'individuazione dei problemi, la definizione del processo lavorativo e la circolazione delle informazioni (per esempio tramite l'elaborazione di questionari e l'organizzazione di convegni informativi);
-	la realizzazione ossia la soluzione collaborativa dei problemi tramite l'attivazione delle risorse.

Il processo operativo di queste modalit di intervento  ciclico e ruota attorno alle suddette tre fasi; il ciclo viene ripetuto pi volte in funzione degli obiettivi da raggiungere.

In questo primo anno abbiamo svolto un lavoro di promozione tramite l'organizzazione di due gruppi di lavoro, uno composto dai rappresentanti dei servizi territoriali (Amministrazione comunale, Consultorio Familiare, Scuola) e l'altro dai rappresentanti dei gruppi del volontariato presenti nel territorio.

Con tali gruppi abbiamo favorito l'emersione dei bisogni, la discussione e la definizione di essi, raggiungendo quindi gli obiettivi della prima fase.  Per ci che riguarda la seconda fase, l'attivazione, considerando la necessit che ogni intervento deve essere accompagnato da un'attenta analisi della realt ambientale abbiamo realizzato in collaborazione con il Dott. Ulisse Di Corpo della Dicosoft di Roma, la ricerca sulla condizione giovanile che ora presentiamo.


1. Introduzione

Gli anni '90 sono senza dubbio anni di forte trasformazione, per non dire di forte crisi.  Le certezze che fino a poco fa ci accompagnavano sono crollate: non esiste pi il comunismo e il modello economico occidentale  entrato in crisi.  Finita l'era della contrapposizione est-ovest, su cui scaricavamo tutto il nostro malessere e la nostra incapacit di vivere, ci troviamo ora a dover prendere atto che i problemi rimangono e che non li possiamo pi scaricare all'esterno.  Finita la paura del "diavolo rosso" o del "diavolo imperialista" scopriamo che il vero problema  al nostro interno.  Chi teme il cambiamento si affanna a cercare "capri espiatori" sui quali scaricare il proprio disagio e la propria incapacit di cambiare; pu capitare di fare da "parafulmini" agli immigrati, ai tossicodipendenti, ai giovani, agli anziani, ai disabili, ai cassintegrati, ai disoccupati, ma la situazione di crisi rimane e sembra che pi tempo passa e pi tutti i nodi stiano venendo al pettine assieme.

Abbiamo rimandato problemi economici quali il debito pubblico, problemi ambientali di inquinamento e assetto del territorio, problemi sociali quali la crisi dei giovani, la tossicodipendenza, la criminalit e siamo ora giunti al punto in cui non  pi possibile continuare a rimandare.

Fino a qualche tempo fa si cercava di relegare la crisi degli adolescenti ad un fatto quasi biologico, proprio degli adolescenti, una crisi di passaggio dall'identit del bambino all'identit dell'adulto, volendo cos affermare che noi adulti siamo ormai al di fuori della crisi.

Nello studio che presentiamo emerge invece che la crisi degli adolescenti, il loro disagio, la loro sofferenza, il loro malessere sono strettamente connessi con la crisi degli adulti, la crisi della societ.  E' quindi forse l'espressione di problemi pi ampi ai quali si deve incominciare a rispondere.

Sono problemi che hanno dei loro costi.  Costi non solo in termini di sofferenza psicologica e di distruzione di vite umane, ma anche in termini economici, ad esempio costi sanitari, bassa produttivit, conflitti sociali, criminalit, paralisi dello Stato, ecc...

Lentamente si sta facendo strada la convinzione che spendere soldi per prevenire il disagio e la crisi sociale pu essere un ottimo investimento, investimento che si ripagher in termini di pace sociale, produttivit ed efficenza economica.

Questo investimento solo in parte pu essere delegato allo Stato, anche i cittadini con il loro tempo e le loro risorse possono operare un ruolo fondamentale.


2. Il questionario e le ipotesi di lavoro

Il questionario (vedi appendice 1) comprende una brevissima sezione con domande (per noi) indicative del grado di disagio sociale dell'intervistato e una serie di capitoli che toccano argomenti che ipotizziamo legate al disagio.

I capitoli del questionario sono:

- come mi descrivo
- che cosa penso della crisi sociale attuale
- situazioni di disagio di cui sono a conoscenza
- il mio quartiere e il mio comune
- come uso il tempo libero
- situazioni di disagio che mi capita di vivere
- la mia famiglia
- la mia infanzia
- l'ambiente in cui vivo
- a scuola
- i miei amici
- i miei rapporti affettivi
- atteggiamento rispetto ai comportamenti affettuosi
- rapporto di coppia

Il questionario  stato ideato in modo da favorire l'analisi delle connessioni tra le domande che esprimono disagio e gli altri punti del questionario.  Ad esempio,  stato utilizzato un meccanismo di risposta che facilita lo studio delle connessioni.  Si  chiesto infatti allo studente di rispondere ad ogni aggettivo/frase/domanda fornendo un valore di accordo che poteva andare da zero (per nessun accordo) fino a 10 (per massimo accordo).  Un meccanismo di risposta di questo tipo limita per la possibilit di effettuare analisi quantitative (distribuzioni in percentuali, distribuzioni di frequenza) in quanto non possiamo dividere la scala da 0 a 10 in categorie Si/No o Poco/Abbastanza/Molto.  Il lavoro che qui presentiamo risulta perci diverso dai soliti rapporti di ricerca che in genere sono riempiti di tabelle, percentuali e di grafici.  Solo nella prima parte riportiamo alcuni dati quantitativi che servono a descrivere il campione, successivamente l'analisi  di tipo "contenutistico", cio riporteremo che cosa si associa al disagio e cercheremo di capirne i motivi.
3. La somministrazione del questionario: il campione

Poich l'obiettivo della ricerca non  quello di "quantificare" il disagio ma di studiare le connessioni, abbiamo optato di lavorare su un campione eterogeneo piuttosto che su un campione rappresentativo. Il questionario  stato somministrato nella prima settimana di maggio 1993 presso 12 istituti superiori di Teramo (tabella 1).  La quasi contemporaneit della somministrazione dei questionari ha permesso di escludere tra le scuole differenze attribuibili a fattori esterni, ad esempio eventi sociali, stagionali, climatici, ecc...


Tab.1 -	Istituti presenti nel campione e numero di studenti ai quali  stato somministrato il questionario.
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ISTITUTI				n.

- Liceo scientifico e 
	Istituto professionale per l'industria e l'artigianato 	161
- Istituto tecnico commericiale  	     	65
- Scuola magistrale    			52
- Istituto magistrale			  	68
- Liceo artistico      				57
- Istituto professionale di stato per agricoltura     	74
- Pascal, Istituto tecnico commerciale ragionieri 
	programmatori 				80
- Liceo classico-ginnasio		       	100
- ITIS, Istituto tecnico industriale statale  	76
- Istituto professionale per il commercio, 
	Segretarie d'azienda 			85
- Istituto tecnico per geometri		   	74
- Liceo pedagogico     			78
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Per un banale "incidente di percorso" (i questionari si sono mischiati in macchina) non abbiamo potuto distinguere il liceo scientifico dall'istituto professionale per l'industria e l'artigianato.
Il questionario  stato riempito da 1088 studenti di istituti superiori di Teramo.  Di questi 1088 questionari 114 sono stati scartati in quanto presentavano incongruenze o risposte inventate. Dei 974 questionari validi, 410 sono stati compilati da maschi e 528 da femmine, 36 studenti non hanno, invece, indicato il sesso. Come possiamo vedere in tabella 2 il nucleo principale del campione  composto da studenti tra i 15 e i 18 anni di et.

Tab.2 -	Distribuzione per et degli studenti che hanno risposto al questionario.
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					  ETA' (anni)	n.

						13  	2
						14   	56
						15    	161
						16  	183
						17      	194
						18     	134
						19   	72
						20       	26
						21  	13
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Pur non trattandosi di un campione "rappresentativo", il campione  particolarmente adatto alle analisi "qualitative" effettuate in questo studio, cio analisi basate sullo studio di connessioni.  Per lo studio delle connessioni  infatti necessario un campione "eterogeneo" e numeroso.

Gli studenti che hanno partecipato a questa indagine provengono da 45 comuni della provincia di Teramo e coprono quindi tutto il territorio del teramano.

Tab.3 -	Comuni rappresentati da almeno 10 studenti.
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			   1.    460 - TERAMO
			   2.    113 - MONTORIO AL VOMANO
			   3.     37 - ISOLA DEL GRAN SASSO
			   4.     34 - CAMPLI
			   5.     31 - BELLANTE
			   6.     28 - CASTELLALTO
			   7.     24 - CIVITELLA DEL TRONTO
			   8.     21 - GIULIANOVA
			   9.     21 - NOTARESCO
			  10.     18 - TORRICELLA SICURA
			  11.     15 - BASCIANO
			  12.     15 - CANZANO
			  13.     14 - BISENTI
			  14.     12 - MOSCIANO SANT'ANGELO
			  15.     12 - ROSETO DEGLI ABRUZZI
			  16.     11 - TORTORETO
			  17.     10 - COLLEDARA
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4. L'analisi dei dati

Lo scopo di questa ricerca  quello di produrre informazione "qualitativa", cio di rispondere alle domande "come e perch".  A tal fine abbiamo utilizzato 2 tecniche statistiche: l'analisi delle connessioni e l'analisi fattoriale.

L'analisi delle connessioni utilizza tecniche statistiche che restituiscono un valore che indica la forza della connessione tra due variabili.  Utilizzando queste tecniche  possibile ordinare tutte le connessioni in base alla loro intensit.  In questo studio abbiamo fatto uso del Chi-Quadrato e dell'indice r-Phi e abbiamo preso in considerazione solo quelle connessioni con una significativit statistica superiore all'1%.

In uno studio medio le connessioni possono essere moltissime, per questo motivo  stata utilizzata l'analisi fattoriale che  una tecnica che consente di riassumere le connessioni in strutture e gruppi di variabili tra loro connesse.  In questo modo problemi complessi vengono ricondotti e descritti in base ad un numero limitato di strutture (fattori).

In questo lavoro evitiamo intenzionalmente di riportare tavole con strani valori, numeri e percentuali.  Pensiamo infatti che per focalizzare l'attenzione sui contenuti si debba evitare di appesantire il discorso con riferimenti statistici che al pi delle persone risultano fastidiosi.  Inoltre pensiamo che sia diffuso il malcostume di utilizzare la statistica e i numeri per intimidire il lettore e bloccare cos un'effettiva discussione sui contenuti.

Ovviamente tutti i dati statistici sono a disposizione presso il SER.T. e il SER.T. in accordo con la Dicosoft mette a disposizione gratuitamente i dati di base (i questionari) in modo da rendere la ricerca completamente trasparente.

I dati che riportiamo sono "statisticamente significativi", cio presentano una possibilit di errore molto limitata (possibilit che comunque non pu essere esclusa).  Abbiamo considerato solo quei risultati che presentano una possibilit di errore inferiore a 1/1000.

E' chiaro che i risultati sono determinati dal contenuto del questionario; in altre parole  probabile che alcuni dati non sono potuti emergere in quanto mancavano le opportune domande nel questionario.  Ad ogni modo, i dati che sono emersi sono dati "scientifici", cio dati riproducibili da altri in successive ricerche.
5. Montorio al Vomano

Lo studio  nato dalla richiesta del comune di Montorio al Vomano, vediamo quindi come si caratterizza il comune di Montorio.

Troviamo che a Montorio una proporzione maggiore di studenti dice:

- Ci sono molti tossicodipendenti
- A casa la televisione  sempre accesa
- C' molta delinquenza
- Frequento amici del quartiere
- Conosco molti tossicodipendenti

E' importante sottolineare subito che anche se gli studenti provenienti da Montorio affermano, pi di altri studenti, che nel loro comune ci sono molti tossicodipendenti e che loro personalmente conoscono molti tossicodipendenti, non significa per che a Montorio la proporzione di tossicodipendenti sia effettivamente maggiore che non in altri comuni.

Infatti notiamo che gli studenti di Montorio dicono di frequentare amici del quartiere, quindi probabilmente la comunit di Montorio tende ad essere una comunit pi coesa e meno anonima di altre.  In una tale situazione  facile che le difficolt di pochi giovani si amplifichino al punto da diventare note a tutta la comunit.

E' comunque interessante notare la connessione con "a casa la televisione  sempre accesa".  Una delle nostre ipotesi di lavoro  che il rischio di tossicodipendenza  maggiore laddove la comunicazione  carente.  E' noto che l'uso eccessivo del mezzo televisivo riduce i momenti di comunicazione e spesso serve a coprire i momenti di silenzio impedendo cos di percepire il disagio e la mancanza di comunicazione e di coesione del nucleo familiare. L'uso eccessivo della televisione pu quindi essere un buon indicatore di disagio.

Per dipanare i dubbi e le perplessit abbiamo ricalcolato gli indici di connessione togliendo dal campione le schede relative a Teramo.  Infatti Teramo  gi una citt di medie dimensioni e pu quindi portare a rapporti anonimi e ad una minore conoscenza dei problemi di disagio presenti nella comunit.  Il confronto ha riconfermato che a Montorio si afferma, pi che in altri comuni, che "ci sono molti tossicodipendenti".
6. Che cosa si lega al disagio


Le analisi che seguono sono state effettuate su tutte le 974 schede valide e sono relative alle connessioni con le 3 domande "chiave" indicative del livello di disagio.  Le domande sono:

- hai mai pensato di poter far uso di droghe?
- hai mai pensato di voler fuggire di casa?
- hai mai pensato che la vita non vale la pena di essere vissuta?

Per ognuna di queste domande abbiamo primo calcolato le connessioni con gli altri punti del questionario e, quindi, abbiamo raggruppato le connessioni per mezzo dell'analisi fattoriale.  Di seguito riportiamo e commentiamo i dati ottenuti dalle analisi fattoriali.


6.1. Hai mai pensato di poter far uso di droghe?

L'analisi fattoriale effettuata sui punti del questionario connessi con questa domanda ha portato ad individuare 8 fattori che abbiamo denominato:

- sofferenza psicologica
- rapporto con il padre (e secondariamente con la madre)
- ambiente
- interessi e motivazioni
- rapporti con i parenti
- pressione da parte del gruppo di amici
- infanzia
- attenzione da parte dei genitori

Vediamo ora pi in dettaglio il contenuto di ciascun fattore.


Fattore: "sofferenza psicologica"

Questo fattore  stato chiamato "sofferenza psicologica" in quanto  caratterizzato da:

- Mi sento depresso
- Mi sento angosciato
- Mi sento solo
- Mi sento inutile
- Ho poca fiducia nella vita
- Mi sento vuoto
- Mi sento trascurato
- In gruppo mi sento molto solo

Emergono 2 aspetti, tra loro correlati:

-	il senso di inutilit, accompagnato da depressione e sfiducia nella vita;
-	il vissuto di solitudine, accompagnato da vuoto e da angoscia.

Il primo aspetto  secondo noi riconducibile all'assenza di un'identit, un'obiettivo, una missione che dia un senso, uno scopo alla nostra esistenza mentre il secondo aspetto , secondo noi, riconducibile all'impasse della nostra emotivit.

Il primo aspetto mostra che il rischio di tossicodipendenza  legato al vissuto di inutilit, alla mancanza di scopi e di obiettivi.  Un intervento di prevenzione dovrebbe quindi permettere il recupero e la scoperta di scopi e obiettivi; probabilmente non si tratta di "tornare ai valori di una volta" o di imporre valori dall'esterno, ma di facilitare il percorso di ogni singolo a "trovare se stesso" e ad individuare attivit che sente "vere".  Non esistono scopi validi in "assoluto"; proprio per questo motivo ad ogni individuo deve essere data la possibilit di trovare la propria "missione", i propri obiettivi.  A tal fine, un intervento di prevenzione dovrebbe valorizzare le motivazioni, gli interessi e le capacit individuali.  La cultura attuale ci dice che il lavoro e le "cose serie" sono sinonimo di sofferenza e che non c' spazio per ci che a noi fa piacere.  Questo "dogma" della cultura attuale spinge i giovani a scegliere professioni tradizionali (ingegneria, medicina, giurisprudenza, il commercio, l'impiego statale, l'impiego in fabbrica...) e non aiuta a valorizzare i propri interessi e le proprie doti.  Ci troviamo perci di fronte a professioni tradizionali sature e fonte di grosse frustrazioni e disagio.

Mi sento vuoto, mi sento solo, mi sento angosciato, sono connessi con "hai mai pensato di far uso di droghe". Ci ci porta a constatare che la tossicodipendenza pu spesso essere una risposta ai vissuti di angoscia e di dolore, causati dalla carenza emotiva, carenza che  generalizzata nella nostra societ.  Se quindi la tossicodipendenza serve a compensare il dolore e il vuoto emotivo, possiamo immaginare che la prevenzione si debba avvalere di condizioni che permettano vissuti emotivi positivi e gratificanti.  Il fenomeno della tossicodipendenza  probabilmente una vistosa conseguenza della negazione che l'ambiente sociale opera sull'emotivit,  quindi nella struttura sociale che occore ristabilire e trovare condizioni che permettano l'espressione e il benessere emotivo,  Non  sufficiente interveniere creando delle "isole" di emotivit, ma probabilmente si deve operare in modo da ridefinire quelle forme dell'organizzazione sociale che negano l'espressione emotiva.  Ad esempio possiamo immaginare nell'ambito della struttura educativa uno spazio maggiore al contatto e all'interazione degli studenti, volto ad evitare e prevenire forme di isolamento e di emarginazione.  Possiamo anche immaginare la creazione di strutture sociali integrate nel territorio che abbiano lo scopo di evitare l'isolamento, la solitudine e l'emarginazione.  Ma accanto a tutto questo  necessario il supporto di esperienze che stimolino nell'individuo la consapevolezza della propria emotivit, ad esempio attivit che possono variare dai classici gruppi di teatro, a gruppi di yoga o di incontri Rogersiani; momenti che permettono di sensibilizzare l'individuo rendendolo consapevole della propria emotivit, ad esempio suscitando e rispondendo a domande su: che cos' l'emotivit? come si avverte? che cosa indica? quando? in che modo?   I vissuti emotivi spesso si associano ad attivit creative e spontanee, tipo la musica, il disegno, il canto.  Potrebbe quindi risultare utile dare pi spazio nell'ambito scolastico e nei momenti associativi ad attivit spontanee e creative.


Fattore: "rapporto con il padre"

Le affermazioni che seguono si legano a NON aver mai pensato di far uso di droghe:

- Ho un bellissimo rapporto con mio padre
- Se sono in difficolt mio padre  un punto di riferimento
- Mi sento molto rilassato quando sono con i miei genitori
- Mio padre  molto affettuoso
- Ho molta fiducia in mio padre
- Ho un bellissimo rapporto con mia madre
- Siamo una famiglia molto affiatata
- Se sono in difficolt mia madre  un punto di riferimento
- Mio padre  molto interessato e attento alle mie attivit
- Ho dei bellissimi ricordi d'infanzia
- Ho molta fiducia in mia madre
- Giocavo spesso con mio padre
- Passo molto tempo con i miei familiari
- Mia madre  molto interessata e attenta alle mie attivit

Come si vede le affermazioni iniziali, quindi quelle pi importanti sono relative al rapporto con il padre, solo successivamente compaiono affermazioni relative al rapporto con la madre.

Pensare di far uso di droghe si lega alla latitanza affettiva della figura paterna.  Gi altri studi hanno sottolineato il nesso tra tossicodipendenza e assenza della figura paterna.  Molti hanno concluso che al tossicodipendente manca la figura "normativa" del padre.  In questo studio emerge in modo evidente che non  tanto la figura "normativa" del padre ad essere assente, ma la figura affettiva.

Nella nostra cultura i maschi non possono piangere, o esprimere quelle debolezze, quella fragilit e quelle tenerezze tipiche del comportamento affettivo. Se, come pensiamo, esiste un nesso tra affettivit, vuoto emotivo e rischio di tossicodipendenza, forse non  un caso che la popolazione tossicodipente sia in larga misura maschile.

Dalle considerazioni appena fatte, un intervento di prevenzione dovrebbe recuperare il ruolo affettivo della figura paterna e forse, pi in generale, lavorare su tutta la popolazione maschile per valorizzare e sottolineare l'importanza della vita emotiva.


Fattore: "ambiente"

Le affermazioni che seguono sono legate ad aver pensato di far uso di droghe:

- Ci sono molti tossicodipendenti
- C' molta delinquenza
- Conosco molti tossicodipendenti
- Sto sempre fuori casa

In genere si afferma che il rischio di tossicodipendenza sia legato alla possibilit del giovane di frequentare amici tossicodipendenti.  In effetti questo fattore ritorna anche nella nostra analisi, cio la conoscenza di tossicodipendenti effettivamente si lega ad un maggior rischio di far uso di droghe.  Questo fattore  per preceduto dai 2 fattori che abbiamo appena commentato.  L'analisi porta perci ad escludere che questo sia il fattore principale di rischio.

Inoltre, mentre per gli altri fattori  possibile immaginare interventi preventivi, per questo fattore l'unica proposta sarebbe quella di vietare al giovane di frequentare i propri coetanei, cosa ovviamente impensabile.  Non si pu cio prevenire il rischio di tossicodipendenza diminuendo il rischio di esposizione al contatto, ma bens se un ragazzo  soddisfatto della propria vita, se sente di avere degli obiettivi importanti e validi, non penser di certo di mandare in aria tutto per assecondare qualcuno che gli offre l'eroina o per pura curiosit.


Fattore: interessi e motivazioni

Le frasi che seguono sono legate a NON aver mai pensato di far uso di droghe:

- Mi piacciono molto le materie di studio
- Sono molto motivato allo studio
- Mi piace leggere
- Sono molto rispettato dagli insegnanti

Probabilmente queste frasi indicano non tanto le cause di rischio di tossicodipendenza ma le conseguenze di una situazione maggiore di benessere.  Un ragazzo motivato, soddisfatto, che non pensa di far uso di droghe, sicuramente avr un rendimento scolastico migliore, e un riconoscimento migliore da parte degli insegnanti.


Fattore: rapporti con i parenti

Le frasi che seguono sono legate a NON aver mai pensato di far uso di droghe.

- Siamo molto affiatati con i parenti
- Andiamo spesso a far visita ai parenti
- I parenti vengono spesso a trovarci a casa
- Abbiamo molti parenti
- Conosco molte persone felici
- Ho passato molto tempo con i nonni

Abbiamo gi visto il ruolo del padre e della madre, in questo fattore emerge il ruolo dei parenti e dei nonni, ma non emerge in nessun fattore il ruolo dei fratelli e delle sorelle.

Possiamo quindi affermare che un'attivit di prevenzione dovr essere orientata non solo al giovane ma probabilmente a tutta la popolazione adulta.  Il rischio di tossicodipendenza  espressione del disagio e della crisi della nostra societ e non solo dei giovani.  Nella popolazione adulta il disagio si manifesta con l'alcolismo, l'abuso di psicofarmaci, lo sgretolamento dei nuclei familiari, l'assenza di dialogo, la violenza verso i minori e numerevoli altre situazioni purtroppo molto diffuse.

L'attivit di prevenzione deve quindi mirare a prevenire, individuare e risolvere tutte quelle situazioni di disagio presenti negli adulti o imputabili agli adulti che nei giovani portano al rischio di tossicodipendenza.


Fattore: pressione da parte del gruppo di amici

Le frasi che seguono sono legate ad aver pensato di far uso di droghe

- Spesso gli amici mi obbligano a fare cose che non condivido
- Vengo spesso rifiutato dagli amici
- In gruppo mi sento molto solo

Questo fattore viene spesso indicato come pressione sociale.  La persona sola che sente disperato bisogno di essere accettata e riconosciuta da un gruppo  disposta ad accettare i compromessi e le condizioni anche pi impensabili.  Condividere l'eroina a volte pu essere un modo per diventare parte di un gruppo, per essere accettato.

Notiamo comunque che questo fattore, a cui spesso si attribuisce buona parte delle cause della tossicodipendenza, emerge qui solo come fattore secondario.  Probabilmente la pressione sociale ha effetto solo se il ragazzo presenta situazioni di malessere attribuibili ad esempio alla propria crisi esistenziale o ai cattivi rapporti affettivi con i genitori e con i parenti.


Fattore: infanzia

Le frasi che seguono sono legate a NON aver mai pensato di far uso di droghe

- Giocavo spesso con mio padre
- Giocavo spesso con mia madre
- Mi ricordo bene tutta la mia infanzia
- Ho dei bellissimi ricordi d'infanzia

Anche se questo fattore emerge solo come fattore secondario, riteniamo molto interessanti le implicazioni che potrebbe avere.

Alice Miller nel suo libro "la persecuzione del bambino" evidenzia che un ragazzo o una ragazza che hanno subito violenza in et precoce tende a rimuovere i propri ricordi, cio non si ricorda l'infanzia.  In particolare Alice Miller lega la violenza sessuale subita durante l'infanzia alla genesi della tossicodipendenza.

L'abuso sessuale dei bambini e dei minori  un argomento tab della nostra societ, ogni volta che se ne parla si scatenano reazioni emotive e si nega che cose del genere possano accadere.  Sembra comunque, da stime ufficiose, che circa il 10% dei bambini subiscano abusi di questo genere.

Un eventuale intervento preventivo in questo settore dovrebbe agire in modo da far emergere i casi di abuso, garantendo l'iter legale che consente di bloccare il ripetersi della violenza e creando quel tipo di sensibilit e di consapevolezza che porti le persone a rompere il muro di omert.


Fattore: attenzione da parte dei genitori

Le frasi che seguono sono legate a NON aver mai pensato di far uso di droghe

- Mio padre  molto interessato e attento alle mie attivit
- Mia madre  molto interessata e attenta alle mie attivit

L'ultimo fattore che troviamo legato ad aver pensato di far uso di droghe evidenzia nuovamente l'importanza del ruolo dei genitori, anche se per in questo caso non si tratta solo del ruolo affettivo, ma dell'attenzione e dell'interesse che essi dedicano alle attivit del figlio.


6.2. Hai mai pensato di voler fuggire di casa?

Anche per questa domanda abbiamo prima trovato le connessioni con gli altri punti del questionario, che abbiamo quindi sintetizzato grazie alla tecnica dell'analisi fattoriale.

Ricompare come primo fattore la crisi esistenziale: "mi sento depresso", "mi sento angosciato", "mi sento inutile", "mi sento solo", rimandiamo perci alle considerazioni fatte precedentemente.

Quale secondo fattore emerge di nuovo il rapporto affettivo con i genitori, non si evidenzia per la differenza tra ruolo del padre e ruolo della madre.

Un fattore supplementare isola il rapporto affettivo con la madre: "mia madre  molto affettuosa", "ho molta fiducia in mia madre", "se sono in difficolt mia madre  un punto di riferimento".  Possiamo quindi ipotizzare che il rapporto affettivo con la madre pu ridurre notevolmente la spinta a fuggire via di casa.

Troviamo un fattore specifico sui fratelli e sulle sorelle, fattore che non era emerso per il rischio di tossicodipendenza.  Questo fattore  caratterizzato da: "ho molta fiducia nei miei fratelli/sorelle", "ho un bellissimo rapporto con i miei fratelli".  Possiamo quindi affermare che il rapporto con i fratelli e importante quando si parla di fuggir via di casa.

Un fattore che emerge solo marginalmente, ma che potrebbe comunque essere interessante  caratterizzato dalle frasi "non mi piace il mio corpo", "mi sento brutto".  Questo fattore sembra legarsi alla crisi esistenziale del ragazzo.  Non si pu dire se il fatto di sentirsi brutti causi la crisi o se la crisi causi la sensazione di essere brutto.  Emerge comunque il fatto che  importante operare anche sull'accettazione del propio corpo.


6.3.  Hai mai pensato che la vita non vale la pena di essere vissuta?

Abbiamo inserito questa frase, un po' complessa, per non chiedere direttamente allo studente se avesse mai pensato di suicidarsi.  Ci pareva infatti un'affermazione forse troppo forte e violenta da inserire nel contesto del questionario.

Anche per questa frase abbiamo studiato le connessioni con i punti del questionario e abbiamo sintetizzato queste  per mezzo dell'analisi fattoriale.

Il primo fattore che emerge  il fattore crisi esistenziale, anche in questo caso caratterizzato da: "mi sento depresso", "mi sento angosciato", "mi sento solo", "mi sento inutile".  Da questa analisi emerge che questo fattore  collegato un po' a tutti gli altri.  Si tratta cio del punto centrale in merito al disagio.

Il secondo fattore tratta di nuovo il rapporto affettivo con i genitori. Non emergono differenze tra l'importanza del padre e della madre.

Il terzo fattore  caratterizzato da: "conosco molta gente scontenta", "conosco molta gente sola", "conosco molte persone che hanno problemi".  Probabilmente chi ha attorno a se persone in crisi, che non gli offrono uno spiraglio di speranza,  portato a pensare, pi di altri, che questa vita non vale la pena di essere vissuta.  

Il quarto fattore  caratterizzato da: "in classe vengo spesso emarginato", "in gruppo mi sento molto solo", "vengo spesso rifiutato dagli amici", "mi sento molto impacciato".  E' necessario che persone impacciate, con difficolt, o comunque in una situazione vulnerabile non vengano emarginate e rifiutate dai compagni.  L'intervento preventivo dovrebbe perci mirare a valorizzare anche le persone pi diverse e sfortunate anche perch proprio da queste possiamo imparare elementi importanti sulla nostra vita.

Il quinto fattore  relativo allo studio.  A differenza delle altre domande, in questo caso risulta importante il rapporto con l'insegnante: "gli insegnanti sono molto simpatici".  Coloro che trovano gli insegnanti antipatici mostrano una propensione maggiore ad affermare che la vita non vale la pena di essere vissuta.  Potremmo forse azzardare l'ipotesi che anche nell'ambito scolastico si deve dare pi spazio al rapporto empatico ed affettivo.  Gli studenti hanno infatti un grosso bisogno di imparare a percepire e di valorizzare la parte affettiva.

Il sesto fattore  caratterizzato da: "mi sento brutto", "non mi piace il mio corpo", "ho molta paura di essere rifiutato dagli amici", "ho poca fiducia in me stesso".  Forse, l'uso eccessivo dei mass-media della bellezza fisica porta il "comune mortale" a trovarsi escluso dai modelli di "bellezza" e dai modelli di successo e di felicit ad essi associati.  L'ovvia conseguenza  che, essendo brutti, abbiamo avanti a noi solo un destino di sofferenza e di tristezza e che quindi la vita non vale la pena di essere vissuta. Probabilmente, a questo livello, si dovrebbe operare una campagna di pressione popolare e di informazione che pretenda dai mass-media un messaggio diverso, che non emargini la persona comune.

7. 	Confronti tra gli Istituti superiori di Teramo

Riportiamo di seguito una breve lettura di ci che si associa ai vari istituti secondari inseriti in questo studio.  In appendice 2 riportiamo i dati per esteso, con una breve spiegazione sul modo in cui si leggono.


Istituto tecnico commerciale - Ragioneria

Trovaiamo a Ragioneria una proporzione pi elevata di studenti residenti a Teramo e di studenti che affermano che "non mi piacciono le materie di studio".


Scuola magistrale

Nella scuola magistrale gli studenti sono prevalentemente femmine, di madre e di padre operai.  Dicono prevalentemente che a casa non hanno una stanza per loro, che studiano molto lontano da casa, che si sentono a disagio se qualcuno li abbraccia e che non si devono fare effusioni per strada.


Istituto magistrale

Anche nell'istituto magistrale prevalgono le femmine.  Notiamo una proporzione alta di persone che dicono di non conoscere persone felici, di non avere un gruppo di amici, di aver paura ad uscire la sera.


Liceo artistico

Una proporzione elevata di studenti dice che gli insegnanti sono molto simpatici e che la scuola  molto accogliente, ma che  difficile avere dei veri amici a scuola.


Istituto professionale di Stato per agricoltura

Molti hanno padre agricoltore, sono prevalentemente maschi, dicono di conoscere molti disoccupati, di studiare lontano da casa, di non sentirsi soli, di avere madre casalinga.  Dicono che la classe  molto affiatata, di essere persone attive e di conoscere molte persone che lavorano e di avere molti amici.


Istituto tecnico commerciale Pascal

Troviamo una proporzione molto elevata di studenti di Montorio al Vomano, gli studenti del Pascal affermano che ci sono molti tossicodipendenti e molta delinquenza, di non studiare molto lontano da casa, di frequentare amici del quartiere,  di avere la madre casalinga e che a casa la televisione  sempre accesa.
Liceo classico - ginnasio

E' presente una proporzione pi alta di studenti con madre impiegata e con padre libero professionista.  Gli studenti provengono principalmente da Teramo.  Dicono che la crisi attuale  una crisi di valori.  Non conoscono molti disoccupati o tossicodipendenti e dicono che la classe non  molto affiatata.  La loro famiglia non ha grossi problemi economici, amano la lettura, dicono che la crisi attuale  principalmente una crisi umana e dicono che spesso gli capita di sentirsi angosciati e soli.


ITIS - Istituto tecnico industriale statale.

Troviamo principalmente maschi che dicono che non gli capita di abbracciare un fratello o una sorella.  Ritengono che la crisi attuale non  una crisi di valori o una crisi umana.  Affermano che non gli piace leggere.  Non hanno paura ad uscire la sera e hanno un rapporto di coppia.  Gli capita di pensare di poter far uso di droghe e hanno molti amici.


Istituto professionale per il commercio - Segretarie d'azienda

Sono principalmente femmine che affermano che la classe non  molto affiatata, hanno la madre disoccupata, la famiglia ha grossi problemi economici, vivono con zie a casa.


Istituto tecnico per geometri

Principalmente maschi con padre imprenditore.  Non hanno paura ad uscire la sera.  Hanno et anche oltre i 20 anni, fanno sport, ma non gli piace il loro corpo.


Liceo pedagogico

Principalmente femmine che hanno molta paura del giudizio degli amici.  Gli piace leggere, passano molto tempo con i familiari e dicono di sentirsi spesso inutili.  

8. 	Progetto scolastico integrato
		- Un'esperienza di prevenzione delle tossicodipendenze

In seguito alla nuova normativa in materia di tossicodipendenze l'equipe del Ser.T. si  attivata ed ha creato un nucleo operativo (U.O.P. - Unit Operativa di Prevenzione) per la messa a punto ed attuazione di strategie preventive e di educazione alla salute, nell'ambito delle Istituzioni scolastiche della ULSS di Teramo.

Nella elaborazione di questo progetto, per ci che riguarda i contenuti, ci siamo ispirati alle tematiche del Progetto Giovani.  L'obiettivo primario di questo progetto  il raggiungimento di un miglioramento della qualit della scuola, ossia:

-	suscitare una reale attenzione di tutte le componenti scolastiche ai problemi della condizione giovanile;
-	maggiore integrazione tra la scuola e la realt sociale.

Gli obiettivi intermedi, il raggiungimento dei quali  condizione necessaria per la realizzazione di tale progetto sono:

-	analisi dei bisogni delle varie componenti scolastiche (docenti, studenti, genitori);
-	Promuovere il protagonismo dei giovani, non solo per migliorare il clima scolastico, ma anche per favorire l'acquisizione di capacit autonome, indispensabili per il conseguimento di un buon equilibrio pscio-fisico e sociale;
-	riqualificare gli ambiti partecipativi ed assembleari;
-	incentivare la partecipazione dei genitori;
-	promuovere rapporti collaborativi tra la scuola, le forze istituzionali culturali ed associative.

Nell'anno scolastico '90/91 sono stati presi i primi contatti con il Provveditorato agli Studi e si sono svolti i primi incontri con i docenti referenti.  In questo periodo sono state formulate richieste ufficiali di intervento dall'Istituto Tecnico Industriale e dal Liceo Classico di Teramo.  L'attuazione dell'intervento ha richiesto diversi contatti sia con i docenti che con gli studenti.

In questa prima fase l'obiettivo  stato quello di sensibilizzare tutte le componenti scolastiche e quindi di coinvolgere il maggior numero di persone.  Le difficolt incontrate sono state molteplici; in primo luogo c' stata difficolt di comprensione del metodo da noi proposto.  Infatti il passaggio da un metodo informativo ad un metodo formativo capovolgeva non solo le vecchie concezioni di passivit, in cui si era fruitori e non soggetti, ma anche, proponeva un cambiamento che passa necessariamente attraverso la messa in discussione individuale.

La nostra proposta infatti non rispondeva alla richiesta formulata dalle scuole che era quella di delegare agli "esperti" l'onere di fare prevenzione ed educazione alla salute e si scontava inoltre con meccanismi difensivi relativi all'impegno in prima persona ed alla responsabilit che esso comporta.

La realizzazione di tale progetto prevedeva la formazione di gruppi di lavoro sia con gil studenti che con i docenti.  A tal fine abbiamo portato a conoscenza i Consigli d'Istituto del nostro progetto e quindi abbiamo preso i contatti con i professori interessati ed  stato convocato un primo incontro operativo.

E' stata comunque necessaria un'informazione pi capillare, per costituire un gruppo al Liceo Classico ed uno all'ITIS di circa otto persone.

L'impegno da noi richiesto era di 2 ore pomeridiane ogni quindici giorni nelle sedi scolastiche.  Inizialmente per informare gli studenti abbiamo utilizzato le assemblee di istituto e abbiamo proposto incontri pomeridiani.  Data la scarsa partecipazione abbiamo utilizzato le assemblee di sezione sempre a scopo informativo.  Quindi in un'ulteriore elaborazione abbiamo pensato di proporre l'utilizzo delle assemblee di classe per gli incontri.  Gli incontri con i gruppi-classe ci permettevano non solo di coinvolgere un maggior numero di studenti ma soprattutto di avere la possibilit di effettuare un lavoro continuativo e a lungo termine.

La scelta delle classi  fatta in base alla segnalazione dei professori ed alla disponibilit degli operatori i quali successivamente si sono trovati a dovere rifiutare numerose richieste da parte di studenti di altre classi.  Le classi coinvolte sono state complessivamente otto, quattro al Liceo e quattro all'ITIS (rispettivamente due del biennio e due del triennio).

L'obiettivo che ci siamo posti nella fase iniziale  stato quello dell'emersione di eventuali situazioni di disagio sia per i gruppi degli insegnanti che per quelli degli studenti e successivamente la discussione delle tematiche emerse da parte dei componenti dei gruppi. Lo stumento utilizzato  stato il Problem - Solving; la scelta ci sembrava conseguenziale agli obiettivi che ci eravamo proposti:

-	aprire la discussione;
-	discussione tra i componenti dei gruppi;
-	cogliere le differenze di opinione;
-	analizzare i bisogni.

Il Problem - Solving si struttura in sei fasi:

1)	percezione del problema
2)	definizione del problema
3)	analisi del problema
4)	produzione delle soluzioni alternative
5)	valutazione delle alternative
6)	decisione

Alla percezione del problema preminente  preceduta una fase di emersione dello stesso attuata tramite l'utilizzo di foglietti anonimi sui quali veniva chiesto di scrivere tre aree problematiche nell'istituzione scolastica.  Seguiva la visualizzazione tramite la trascrizione delle stesse su un cartellone; quindi dopo la discussione e la ridistribuzione dei foglietti si costituiva una lista per ordine di priorit dei problemi.

All'emersione del problema prevalente seguiva la defizione dei suoi confini e l'analisi delle sue componenti.  In questo primo anno siamo arrivati quindi alla fine della terza fase (analisi del problema).  Abbiamo riscontrato un certo parallelismo nei contenuti emersi tra il gruppo insegnanti ed il gruppo studenti delle due scuole.  Per quanto riguarda gli insegnanti, i problemi maggiormente rilevanti sono stati la mancanza di comunicazione tra colleghi e con gli studenti e la mancanza di riconoscimento del ruolo professionale.

La scarsa comunicazione tra colleghi comporta difficolt di organizzazione del lavoro didattico, di gestione della classe e difficolt nel fornire un modello di riferimento adeguato agli studenti.  Gli insegnanti si sono resi conto, con stupore, di essere coinvolti da problemi e vissuti comuni, di poter avere questo scambio di opinioni e di poter pensare a possibilit risolutive a dispetto dell'importanza che avvertivano.

I primi incontri sono stati sicuramente pi densi di difficolt; il meccanismo di delega si riproponeva continuamente nel desiderio di avere soluzioni dagli "esperti", da qualcuno esterno all'istituzione scolastica.  Per noi  stato difficile non rimanere coinvolti in questo meccanismo come per gli insegnanti  stato difficoltoso assumere un ruolo pi attivo.

Durante la discussione con i gruppi classe la mancanza di comunicazione tra professori e studenti e tra compagni  apparso come il bisogno pi rilevante.  Di fatto i ragazzi constatavano, tra di loro, scarsa conoscenza, competizione, divisione in gruppi che non permetteva loro di avere iniziative comuni rispetto alle esigenze che avvertivano.

Durante il prossimo anno proseguiremo il lavoro con gli stessi gruppi cercando di produrre soluzioni alternative ai problemi emersi.  Sar necessario valutare tali soluzioni e decidere quali di queste siano pi agevoli da adottare.  Cercheremo inoltre di fare in modo che le componenti scolastiche gestiscano il progetto pi autonomamente; il nostro ruolo dovr essere sempre pi quello di collaboratori esterni.

Oltre a quanto suddetto, per approfondire la nostra conoscenza sulla condizione giovanile  stato somministato agli studenti di tutte le scuole superiori della ULSS di Teramo un questionario che ci ha permesso di conoscere la dimensione affettivo-relazionale dei problemi che coinvolgono i ragazzi.  I risultati di tale questionario verranno utilizzati dagli insegnanti per un lavoro approfondito insieme ai ragazzi sulle tematiche emerse.

Parallelamente, infine,  stato avviato un progetto di prevenzione territoriale che ha coinvolto il Comune di Montorio, il "Progetto Monte d'Oro".  A conclusionde della prima fase di tale lavoro sono state organizzate quattro giornate di dibattiti e momenti ludici.  Nel corso di questo convegno  stata dedicata una giornata ai progetti svolti nelle scuole.  I ragazzi dei gruppi classi hanno presentatao il lavoro svolto durante l'anno scolastico che  servito da spunto al dibattito successivo.  Questa giornata  servita da stimolo per i ragazzi perch hanno avuto modo di valutare loro stessi il lavoro svolto e a noi per valutare il loro impegno ed il nostro lavoro.

Purtoppo la giornata del convegno dedicata alle scuole  stata disertata dagli insegnanti eccetto una unica eccezione, e questo sicuramente ci porta a riflettere ed a cercare nuove strategie di coinvolgimento.


9. 	Risposte alla domanda aperta.


Riportiamo di seguito le risposte date alla domanda aperta posta alla fine del questionario.

-	Spero che con questo test capiate pi a fondo il mondo dei giovani, i loro problemi, le loro paure che si celano dietro ai vari jeans strappati e capelli lunghi.  Anche se non vogliamo dirlo abbiamo molto bisogno di aiuto e ci sentiamo scoraggiati dalla societ odierna.  Forse abbiamo solo bisogno di essere meno giudicati dal mondo esterno, quindi vi prego di continuare con questa iniziativa tanto da renderci pi roseo il domani che ci aspetta.
-	Dare vita nella provincia a circoli e associazioni per giovani per concerti, gare, ecc....
-	Liberalizzare l'uso di droghe.
-	Dare pi spazio alla musica di qualit (jazz, blues, rock) e dare la possibilit ai ragazzi di suonare in pubblico in occasione di feste, incontri, raduni, ecc...
-	Incontri settimanali per formare comunit giovanili anche con l'intervento di uno psicologo; organizzazione di gite non eccessivamente costose per un gran numero di partecipanti.
-	A Montorio, la piscina  chiusa da 6 mesi per l'appalto; ci vogliono istruttori di tennis, campi da tennis al coperto.
-	A Montorio, i giardini pubblici praticamente non esistono.
-	A Teramo bisogna creare nuovi luoghi per incontrarsi, nuovi centri sportivi e culturali per giovani.  In particolare desidero che venisse cotruito un impianto dove poter praticare gli sport sul ghiaccio (pattinaggio).  Vorrei anche che la mia citt fosse pi pulita e vi fossero pi collettori per la raccolta differenziata dei rifiuti.
-	Desidererei che i giardini e le aiuole comunali (Teramo) fossero ripuliti anche quando non  il periodo delle elezioni, e comunque pi spesso.
-	A Villa Mosca creare nuovi centri di incontro nei quartieri pensando che noi ragazzi dobbiamo crescere in un quartiere dove possiamo soddisfare tutte le nostre esigenze. Creare punti di ritrovo di tipo sportivo, e associazioni di incontro per giovani, dove si possa parlare maggiormente dei propri problemi con persone competenti.
-	Bisogna rinnovare il metodo di insegnamento, introducendo delle attivit che possano interessare e coinvolgere l'alunno, bisogna rompere la monotonia e la ripetitivit che regna durante l'ora di lezione.
-	(Montorio) Creare spazi che servono da punto di ritrovo per gruppi di amici, ma che al momento giusto diano anche intimit per due ragazzi; dare fin dalle scuole elementari dei suggerimenti per evitare problemi come la tossicodipendenza, ecc... affinch questi non diventino argomenti di cui essere imbarazzato nel parlare; non dare ai giovani la possibilit di non credere pi in se stessi e nei valori della vita.  Smettere di dire che le discoteche sono luoghi "maledetti", in quanto sono luoghi di grandissimo divertimento per noi giovani.
-	Vorrei che si apporfondisse il discorso sulla questionare del sesso perch penso che bisogna parlarne nell'ambito scolastico perch credo che sia questa l'et in cui una persona possa cominciare a capire questi problemi molto importanti.
-	(S. Omero) Aumentare posti di divertimento per giovani e meno giovani, pi iniziative per poter esporre problemi e sentire la parola di tutti.  Pi informazioni su problemi attuali di ogni tipo (AIDS, droga, sesso, sport).
-	I giovani sono un patrimonio da accrescere e coltivare, non da distruggere o meccanizzare, quindi aiutiamoli a vivere, a crescere a diventare grandi per non farli cadere nei tanti mali che la societ odierna "offre".
-	Credo che i giovani dovrebbero essere stimolari da un esempio degli adulti.  Ma non mi sembra di vederne molti validi.
-	Nella mia classe c' un ragazzo che fa uso di droga, pregherei di avvisare la famiglia perch a me non crederebbero....
-	Ci deve essere pi solidariet e comprensione nel mondo.
-	Credo che la societ dovrebbe partecipare pi attivamente nell'ambiente giovanile.  Penso si eviterebbero molti problemi.
-	Sono molto innamorato, in questo periodo mi sento vuoto, perch lei  in crisi ed anche io sono andato in crisi; andava quasi tutto bene, ma non riesco a capire perch sta per succedere quello che non avrei mai voluto che succedesse.  Io gli voglio bene ed  per questo che sto soffrendo molto.  Vorrei avere qualcuno che mi aiuti (possibilmente lei) ma non ho il coraggio di ritornarci.  Il mio consiglio  di istituire un centro che aiuti ragazzi come me a capire come comportarsi in determinate situazioni, a cosa fare per non soffrire cos tanto ed evitare di fare gesti disperati. MI SENTO MALE.
- 	Questo questionario mi  apparso molto interessante, perch ho potuto riflettere su delle domande che prima non avevo neanche pensato.
-	Non li fate questi questionari, perch vi accorgerete che l'Italia  molto sola ed egoista.
-	Molto spesso nelle famiglie non vengono capiti i problemi dei ragazzi, quindi  molto opportuno che nelle scuole vengano affrontati questi problemi senza avere timore di quello che si dice.
-	Vorrei che la psicologia regnasse ovunque siano adolescenti e che molti avessero pi fiduia negli psicologi perch sono persone meravigliose.
-	Vorrei che la scuola ci aiutasse a passare questo periodo di crisi adolescenziale che verso quest'et si viene a formare.  Se la famiglia non  in grado  la scuola che se ne deve preoccupare.
-	Rispondendo a questi quesiti, mi sono trovata a rispondere e riflettere su ci che non avevo fatto prima.  In realt non so se mi conosco bene, e dal primo foglio ho dovuto riflettere attentamente per cercare di essere sincera.  Grazie per l'opportunit.
-	(Ragazza di 17 anni) - Io mi drogo da 4 anni! Tutto qua, non sono molto felice!
-	Oggi come oggi avere questi rapporti con i nostri genitori e i nostri amici non  cos facile, io suggerisco a molti giovani di non avere paura di se stessi, di andare avanti nella vita e di non arrendersi mai.  Bisogna affrontare tutti gli ostacoli per diventare orgogliosi di se stessi.
-	La mia difficile situazione personale e l'attuale crisi mi fa avere un'opinione di sfiducia nei riguardi della vita e di ogni nostro comportamento.  Al contrario per, io credo che possiamo reagire cambiando prima noi stesi nel nostro interiore, poi i rapporti con gli altri e le relative situazioni che verranno a crearsi.  Il mio suggerimento  di abbattere subito il disagio presente tra i giovani.

10. Come organizzare l'attivit di prevenzione.

Dalle informazioni emerse analizzando le 3 domande sul disagio  chiaro che un'attivit di prevenzione deve basarsi su un'azione integrata a pi livelli.


1. Crisi esistenziale.

A questo livello  importante operare in modo che la persona possa valorizzare i propri ideali e trovare un impegno nella vita, possibilmente un'attivit che poi possa diventare la propria attivit lavorativa, che gli consenta di sentirsi utile, di scoprire una missione nella propria esistenza e di sentire perci che la vita vale la pena di essere vissuta.

La crisi esistenziale, oltre ad essere caratterizzata da vissuti di inutilit e di depressione,  anche caratterizzata da vissuti di solitudine e di angoscia.  Questi sono vissuti affettivi'emotivi che la nostra societ non ci insegna a leggere e a decifrare.  Esiste oggi una grande confusione in merito a che cosa sia emotivit ed affettivit.  La persona media non sa indicare dove percepisce vissuti quali l'amore, e la cultura dominante porta a pensare che l'amore abbia la sua collocazione nella testa della persona, come se si trattasse di un'idea.  Sia la psicologia moderna, ma anche le culture orientali come le culture tradizionali occidentali, sottolineano che l'emotivit si percepisce come sensazioni di calore e di benessere nella parte toracica del corpo (esattamente le sensazioni che provoca l'eroina in un tossicodipendente).  E' quindi importante proporre attivit che consentano alla persona di prendere consapevolezza della propria emotivit, riprendervi contatto e saperla interpretare correttamente.  Probabilmente a tal fine possono essere indicate tecniche di gruppo sviluppate nell'ambito della psicologia (psicodramma, ecc...) o attivit di meditazione e di concentrazione su se stessi, quali lo Yoga, tipiche della cultura orientale.


2. Figura paterna e affettivit

Dalle analisi emerge inoltre l'importante ruolo svolto dal padre.  Ruolo svolto in quanto assente da un punto di vista affettivo.  Come abbiamo gi detto la cultura occidentale consente alle donne di dar spazio alla propria affettivit ed emotivit ma lo impedisce agli uomini in quanto si tratta di "comporamenti da femmina".

Emerge con chiarezza, invece, che si deve recuperare il ruolo affettivo ed emotivo dell'uomo.  Essere uomo vuol dire saper amare, essere fragili e sapersi mettere in discussione.

E' diffusa la constatazione che la crisi sociale attuale imponga il cambiamento dell'uomo e della donna.  Mentre la donna, gi da tempo ha messo in discussione il suo ruolo e si  fortemente evoluta negli ultimi 20 anni, non si pu dire altrettanto per l'uomo.  L'uomo sta vivendo una crisi di ruoli senza precedenti, eppure non  capace di cambiare, alla pari della donna.  La difficolt sta probabilmente nel fatto che per cambiare l'uomo deve ridare valore alla sfera emotiva, ma ci gli viene impedito dalla cultura attuale.

Probabilmente, fare prevenzione implica anche rendere consapevole la figura maschile di questa impasse.  E' possibile organizzare ci tramite incontri, seminari, convegni.


3. Ruolo degli adulti

Abbiamo visto, in merito alle tossicodipendenze, il ruolo ricoperto dai genitori, dai parenti e dai nonni.  Ci ci porta a pensare che fare prevenzione, significa coinvolgere gli adulti in questo processo.  E' errato dire che la famiglia e gli adulti non hanno responsabilit nei drammi dei loro figli e dei giovani di oggi.  Ogni persona che nega la propria affettivit, che utilizza interazioni aggressive, che disprezza l'altro, fa si che l'ambiente generale sia favorevole all'instaurarsi del disagio giovanile e delle tossicodipendenze.  E' quindi necessario operare a tutti i livelli della popolazione, dando spazio alle forze vitali di ognuno e operando in modo da rompere la solitudine e l'insensibilit che pare abbiano preso possesso della nostra societ.


Appendice 1

QUESTIONARIO








A CHE COSA SERVE

I risultati ottenuti per mezzo del questionario serviranno a progettare le iniziative che la USL di Teramo e il comune di Montorio organizzeranno per i giovani.  Il questionario ha come obiettivo principale quello di studiare le esigenze e le situazioni di disagio presenti tra i giovani.  Vista l'importanza dei temi trattati, chiediamo a tutti la massima collaborazione, ricordandovi che il questionario  assolutamente anonimo.



ISTRUZIONI


Nelle pagine che seguono sono riportati degli aggettivi e delle affermazioni con cui vi chiediamo di descrivere voi stessi e le vostre opinioni; utilizzate i valori dallo 0 al 10 per indicare il grado di accordo. Ad esempio prendiamo l'affermazione "Mi sento soddisfatto dei mie amici", se vi sentite molto soddisfatti segnate accanto, nell'apposito spazio, il numero 10, se invece non vi sentite soddisfatti usate il numero 0, se vi sentite pochissimo soddisfatti l'1, un po' pi soddisfatti il 2,.... fino a 5 o 6 per mediamente soddisfatti,..... 7 o 8 per molto soddisfatti, 10 per estremamente soddisfatti.

Il questionario  anonimo e non esistono risposte giuste o sbagliate.


LAVORATE VELOCEMENTE  !
Appendice 2 

Differenze tra le scuole





Come si leggono le connessioni

Ogni scuola  stata incrociata con tutti i punti del questionario per individuare le caratteristiche ad essa associate.  Ad esempio a "Ragioneria"  abbiamo una proporzione maggiore di persone di Teramo e una proporzione minore di persone che dicono "mi piaccioni molto le materie di studio", una proporzione minore di persone che dicono che la scuola italiana  rimasta legata al passato e una proporzione maggiore di persone che dicono "mi sento brutto".  La forza della connessione  stata calcolata per mezzo del Chi Quadrato, indice statistico che, in questo caso, pu variare da 0 al numero di questionari conteggiati (974), e per mezzo dell'r Phi che varia tra -1 a 1. Il programma di analisi riporta le connessioni partendo da quelle pi forti e quindi pi banali, ad esempio a Ragioneria ci sono solo gli studenti di Ragioneria, per fermarsi quando il valore di connessione diventa troppo basso.  Se il valore del Chi Quadrato  inferiore a 10 esiste un rischio reale di sbagliare affermando che la relazione tra le due variabili sia vera, se il valore del Chi Quadrato  superiore a 10 il rischio di errore  inferiore a 1/1000, cio molto basso.  Dall'esempio che segue vediamo che il programma di analisi riporta una seconda serie di connessioni, tutte con segno negativo.  Ad esempio a Ragioneria non sono presenti studenti di "Segretaria d'azienda", del "Liceo classico", di "Montorio al Vomano" e del "Liceo scientifico".  Un'ultima precisazione, le frasi vengono riportate con segno positivo se indicano affermazione e con segno negativo se indicano negazione (valori bassi).  La lettera e il numero che precedono le frasi si riferiscono alla posizione nel questionario.

-----------------------------------

"Ragioneria                    "

    Chi    rPhi

  974.00  1.000 Ragioneria         
   15.49  0.126 TERAMO             
   10.81  0.105 -M/ 6 Mi piacciono molto le materie di studio
    8.22  0.092 -M/12 La scuola italiana  rimasta legata al passato
    7.15  0.086 +F/ 9 Mi sento brutto
                - - - - - - - - -
    6.66 -0.083 Segretarie d'aziend
    7.97 -0.090 Liceo classico     
    9.14 -0.097 MONTORIO AL VOMANO 
   13.79 -0.119 Liceo scientifico  


"Scuola magistrale             "

    Chi    rPhi

  974.00  1.000 Scuola magistrale  
   35.45  0.191 Sesso F            
   27.44  0.168 Madre Operaia      
   22.40  0.152 CASTELLI           
   17.75  0.135 NERETO             
   15.45  0.126 +16.Impaurito..    
   15.05  0.124 Padre Operaio      
   12.50  0.113 +30.Ordinato...    
   12.42  0.113 -L/ 4 A casa ho una stanza tutta per me
   12.02  0.111 +31.Pauroso....    
   11.95  0.111 CERMIGNANO         
   11.48  0.109 +B/10 E' una crisi difficile da capire
   11.09  0.107 +L/ 7 Studio (o lavoro) molto lontano da casa
   10.20  0.102 +B/ 8 Spetta ai politici risolverla
   10.18  0.102 +O/ 6 Se qualcuno mi abbraccia mi sento molto a disagio
    9.47  0.099 +P/ 3 non si devono fare effusioni per strada
    9.36  0.098 MORRO D'ORO        
    9.29  0.098 ROSETO DEGLI ABRUZZ
    9.17  0.097 -B/ 5 E' espressione dell'egoismo umano
    8.68  0.094 +F/ 9 Mi sento brutto
    8.35  0.093 -E/ 2 Faccio molti sport
    8.34  0.093 +B/ 7 Penso sia impossibile risolverla
    7.91  0.090 Nonne              
    7.81  0.090 -H/10 Ho un bellissimo rapporto con mia madre
    7.66  0.089 -B/ 6 Sono crollate le ideologie
    7.47  0.088 -H/ 5 Ho molta fiducia in mia madre
    6.85  0.084 -H/13 Siamo una famiglia molto affiatata
    6.78  0.083 +51.Vuoto......    
    6.73  0.083 -H/ 9 Ho un bellissimo rapporto con mio padre
                - - - - - - - - -
    6.66 -0.083 +M/ 2 Vedo spesso i compagni fuori scuola
    6.75 -0.083 +4.Attraente...    
    7.72 -0.089 Madre Impiegata / i
    7.78 -0.089 -O/ 6 Se qualcuno mi abbraccia mi sento molto a disagio
    8.06 -0.091 -B/10 E' una crisi difficile da capire
    8.25 -0.092 +L/ 4 A casa ho una stanza tutta per me
    8.33 -0.092 +H/ 9 Ho un bellissimo rapporto con mio padre
    8.50 -0.093 +B/ 5 E' espressione dell'egoismo umano
    9.37 -0.098 +41.Spontaneo..    
   10.69 -0.105 -F/ 9 Mi sento brutto
   10.88 -0.106 Liceo scientifico  
   11.50 -0.109 +H/ 6 Ho molta fiducia in mio padre
   11.68 -0.110 -B/ 8 Spetta ai politici risolverla
   14.38 -0.122 +E/ 2 Faccio molti sport
   16.75 -0.131 -L/ 7 Studio (o lavoro) molto lontano da casa
   39.93 -0.202 Sesso M            


"Istituto magistrale           "

    Chi    rPhi

  974.00  1.000 Istituto magistrale
   22.14  0.151 -C/ 6 Conosco molte persone felici
   20.95  0.147 Sesso F            
   18.06  0.136 BISENTI            
   16.70  0.131 -E/14 Ho un gruppo di amici
   16.51  0.130 CASTEL CASTAGNA    
   14.34  0.121 +D/ 7 Ho paura ad uscire la sera
   13.34  0.117 Sorelle            
   10.23  0.103 +16.Impaurito..    
    8.94  0.096 Sesso MR           
    8.23  0.092 -E/10 Ho molti passatempi
    7.60  0.088 -E/ 2 Faccio molti sport
    7.58  0.088 -D/ 1 E' facile fare molte amicizie
    7.15  0.086 -E/11 Frequento amici del quartiere, o paese
    6.98  0.085 +18.Infelice...    
                - - - - - - - - -
    6.99 -0.085 Segretarie d'aziend
    7.08 -0.085 +E/10 Ho molti passatempi
    7.32 -0.087 MONTORIO AL VOMANO 
    7.90 -0.090 +D/ 5 Le persone sono molto simpatiche
    8.36 -0.093 Liceo classico     
    8.66 -0.094 -M/14 E' difficile avere dei veri amici a scuola
    8.89 -0.096 -F/ 3 Mi sento angosciato
    9.76 -0.100 +M/ 5 Gli insegnanti sono molto simpatici
   10.54 -0.104 +E/11 Frequento amici del quartiere, o paese
   10.69 -0.105 +C/ 6 Conosco molte persone felici
   11.22 -0.107 +E/14 Ho un gruppo di amici
   13.48 -0.118 +E/ 7 Mi piace fare sport
   13.91 -0.120 -D/ 7 Ho paura ad uscire la sera
   14.48 -0.122 Liceo scientifico  
   33.20 -0.185 Sesso M            



"Liceo artistico               "

    Chi    rPhi

  974.00  1.000 Liceo artistico    
   40.52  0.204 ALBA ADRIATICA     
   20.47  0.145 +M/ 5 Gli insegnanti sono molto simpatici
   16.10  0.129 TORANO NUOVO       
   14.08  0.120 +M/14 E' difficile avere dei veri amici a scuola
   12.56  0.114 GIULIANOVA         
   12.38  0.113 +M/ 4 La scuola  molto accogliente
    9.07  0.097 +G/ 2 di voler fuggire da casa
    8.91  0.096 +M/ 6 Mi piacciono molto le materie di studio
    8.41  0.093 +M/ 9 La scuola  un punto di riferimento per il mio futuro
    8.28  0.092 MORRO D'ORO        
    8.08  0.091 ROSETO DEGLI ABRUZZ
    7.99  0.091 -M/11 La scuola  antiquata
    7.96  0.090 -C/ 1 Conosco molti disoccupati
                - - - - - - - - -
    6.93 -0.084 Liceo classico     
    8.12 -0.091 -M/ 4 La scuola  molto accogliente
    8.40 -0.093 -M/ 9 La scuola  un punto di riferimento per il mio futuro
    8.86 -0.095 -M/14 E' difficile avere dei veri amici a scuola
   11.51 -0.109 -M/ 5 Gli insegnanti sono molto simpatici
   11.99 -0.111 Liceo scientifico  
   12.44 -0.113 +C/ 1 Conosco molti disoccupati
"Istituto agrario              "

    Chi    rPhi

  974.00  1.000 Istituto agrario   
   85.95  0.297 Padre Agricoltore  
   53.46  0.234 Sesso M            
   22.85  0.153 +C/ 1 Conosco molti disoccupati
   22.71  0.153 TORTORETO          
   18.01  0.136 +L/ 7 Studio (o lavoro) molto lontano da casa
   14.27  0.121 -F/ 6 Mi sento solo
   13.85  0.119 Madre Casalinga    
   13.64  0.118 +M/ 3 La classe  molto affiatata
   13.45  0.118 NOTARESCO          
   12.17  0.112 SILVI              
   11.20  0.107 +E/ 1 Sono una persona molto attiva
   10.65  0.105 -C/ 7 Conosco molte persone che lavorano
   10.38  0.103 +E/ 3 Ho molti amici
   10.29  0.103 PINETO             
   10.29  0.103 Madre Agricoltore  
    9.82  0.100 +E/11 Frequento amici del quartiere, o paese
    9.68  0.100 +D/ 5 Le persone sono molto simpatiche
    9.50  0.099 +N/ 1 Ho molti amici
    9.39  0.098 +H/ 2 Mio padre  molto interessato e attento alle mie attivit
    9.06  0.096 -F/ 5 Mi sento inutile
    8.68  0.094 -F/ 4 Mi sento depresso
    8.53  0.094 +4.Attraente...    
    8.34  0.093 +M/ 4 La scuola  molto accogliente
    8.09  0.091 -F/ 9 Mi sento brutto
    8.01  0.091 +D/ 1 E' facile fare molte amicizie
    7.54  0.088 +L/ 9 La mia famiglia ha grossi problemi economici
    7.52  0.088 +H/ 8 Se sono in difficolt mio padre  un punto di riferimento
                - - - - - - - - -
    7.58 -0.088 +5.Confuso.....    
    7.64 -0.089 +40.Solo.......    
    7.66 -0.089 Segretarie d'aziend
    7.76 -0.089 +3.Annoiato....    
    7.89 -0.090 -H/ 3 Mia madre  molto affettuosa
    8.29 -0.092 -E/11 Frequento amici del quartiere, o paese
    8.36 -0.093 -H/15 Mio padre  molto autoritario
    8.51 -0.093 -N/ 1 Ho molti amici
    8.63 -0.094 Coppia No          
    8.74 -0.095 -L/ 9 La mia famiglia ha grossi problemi economici
    8.74 -0.095 +12.Emotivo....    
    8.77 -0.095 +34.Romantico..    
    9.00 -0.096 Padre Impiegato / i
    9.16 -0.097 Liceo classico     
    9.32 -0.098 +24.Inutile....    
    9.53 -0.099 +23.Insoddisfat    
    9.75 -0.100 -F/10 Mi sento in grado di fare scelte per il mio futuro
   10.84 -0.106 -D/ 1 E' facile fare molte amicizie
   11.42 -0.108 TERAMO             
   11.97 -0.111 +16.Impaurito..    
   12.69 -0.114 +F/ 5 Mi sento inutile
   13.42 -0.117 Madre Impiegata / i
   13.51 -0.118 +F/ 6 Mi sento solo
   13.53 -0.118 -L/ 7 Studio (o lavoro) molto lontano da casa
   15.50 -0.126 -C/ 1 Conosco molti disoccupati
   15.86 -0.128 Liceo scientifico  
   46.57 -0.219 Sesso F            
"Pascal                        "

    Chi    rPhi

  974.00  1.000 Pascal             
  442.39  0.674 MONTORIO AL VOMANO 
   23.63  0.156 +D/ 8 Ci sono molti tossicodipendenti
   18.22  0.137 -L/ 7 Studio (o lavoro) molto lontano da casa
   14.83  0.123 +E/11 Frequento amici del quartiere, o paese
   14.66  0.123 +D/ 6 C' molta delinquenza
   13.22  0.116 Madre Casalinga    
   12.47  0.113 +L/ 3 A casa la televisione  sempre accesa
   12.29  0.112 +E/ 9 Ascolto molto la radio
   10.37  0.103 +19.Innamorato.    
    9.99  0.101 +C/ 4 Conosco molti tossicodipendenti
    9.31  0.098 +E/14 Ho un gruppo di amici
    8.75  0.095 Sesso F            
    8.43  0.093 +D/ 1 E' facile fare molte amicizie
    7.30  0.087 +F/ 9 Mi sento brutto
    7.19  0.086 +38.Socievole..    
                - - - - - - - - -
    7.17 -0.086 Istituto agrario   
    7.17 -0.086 Geometri           
    7.38 -0.087 ITIS               
    7.53 -0.088 -E/11 Frequento amici del quartiere, o paese
    7.59 -0.088 Liceo pedagogico   
    7.87 -0.090 +E/ 2 Faccio molti sport
    8.08 -0.091 -F/ 9 Mi sento brutto
    8.33 -0.092 Segretarie d'aziend
    8.34 -0.093 Madre Impiegata / i
    8.48 -0.093 -L/ 3 A casa la televisione  sempre accesa
    9.97 -0.101 Liceo classico     
   10.69 -0.105 -C/ 4 Conosco molti tossicodipendenti
   17.26 -0.133 Liceo scientifico  
   20.61 -0.145 -D/ 6 C' molta delinquenza
   20.70 -0.146 +L/ 7 Studio (o lavoro) molto lontano da casa
   26.05 -0.164 -D/ 8 Ci sono molti tossicodipendenti
   62.36 -0.253 TERAMO             


"Liceo classico                "

    Chi    rPhi

  974.00  1.000 Liceo classico     
   62.66  0.254 Madre Impiegata / i
   46.90  0.219 Padre Libero profes
   45.14  0.215 TERAMO             
   30.14  0.176 +B/ 4 E' una crisi di valori
   25.20  0.161 -C/ 1 Conosco molti disoccupati
   16.97  0.132 -M/ 3 La classe  molto affiatata
   16.37  0.130 -C/ 4 Conosco molti tossicodipendenti
   13.56  0.118 Madre Pensionata   
   13.44  0.117 -L/ 9 La mia famiglia ha grossi problemi economici
   13.26  0.117 +E/ 6 Mi piace leggere
   12.98  0.115 +B/ 3 E' principalmente una crisi umana
   12.49  0.113 +F/ 3 Mi sento angosciato
   11.48  0.109 +12.Emotivo....    
   10.87  0.106 Padre Impiegato / i
   10.45  0.104 +F/ 6 Mi sento solo
   10.39  0.103 +35.Scontento..    
    9.99  0.101 +27.Nervoso....    
    9.82  0.100 Sesso F            
    9.30  0.098 +22.Insicuro...    
    9.22  0.097 +40.Solo.......    
    9.13  0.097 -L/ 7 Studio (o lavoro) molto lontano da casa
    8.92  0.096 Coppia No          
    8.80  0.095 +45.Turbato....    
    7.81  0.090 +F/ 4 Mi sento depresso
    7.53  0.088 +8.Depresso....    
                - - - - - - - - -
    7.23 -0.086 +38.Socievole..    
    7.25 -0.086 -D/ 3 Ci sono molte palestre
    7.37 -0.087 +B/ 7 Penso sia impossibile risolverla
    7.97 -0.090 Ragioneria         
    8.04 -0.091 MONTORIO AL VOMANO 
    8.21 -0.092 +D/ 1 E' facile fare molte amicizie
    8.25 -0.092 +L/ 9 La mia famiglia ha grossi problemi economici
    8.30 -0.092 Madre Operaia      
    8.35 -0.093 -N/12 In gruppo mi sento molto solo
    8.36 -0.093 Istituto magistrale
    8.54 -0.094 +D/ 2 Ci sono molti punti di ritrovo
    8.67 -0.094 +13.Felice.....    
    9.16 -0.097 Istituto agrario   
    9.16 -0.097 Geometri           
    9.43 -0.098 -F/ 4 Mi sento depresso
    9.43 -0.098 ITIS               
    9.70 -0.100 Liceo pedagogico   
    9.74 -0.100 +1.Allegro.....    
    9.83 -0.100 -F/ 3 Mi sento angosciato
    9.97 -0.101 Pascal             
   10.42 -0.103 Sesso M            
   10.66 -0.105 Segretarie d'aziend
   10.69 -0.105 Coppia Si          
   10.85 -0.106 +M/ 1 Ho un ottimo rapporto con i compagni i scuola
   12.04 -0.111 -B/ 3 E' principalmente una crisi umana
   12.76 -0.114 +C/ 4 Conosco molti tossicodipendenti
   15.91 -0.128 +30.Ordinato...    
   16.75 -0.131 +M/ 3 La classe  molto affiatata
   18.04 -0.136 +P/ 3 non si devono fare effusioni per strada
   21.25 -0.148 -B/ 4 E' una crisi di valori
   22.07 -0.151 Liceo scientifico  
   22.70 -0.153 Padre Operaio      
   32.45 -0.183 +C/ 1 Conosco molti disoccupati
   37.17 -0.195 Madre Casalinga    
"ITIS                          "

    Chi    rPhi

  974.00  1.000 ITIS               
   71.76  0.271 Sesso M            
   19.53  0.142 -O/ 5 Mi capita spesso di abbracciare un fratello/sorella
   17.39  0.134 -B/ 4 E' una crisi di valori
   14.70  0.123 -E/ 6 Mi piace leggere
   14.69  0.123 -D/ 7 Ho paura ad uscire la sera
   12.90  0.115 Coppia Si          
   12.40  0.113 +G/ 1 di poter far uso di droghe
   12.20  0.112 +N/ 1 Ho molti amici
   11.83  0.110 MONTEFINO          
   10.34  0.103 -B/ 3 E' principalmente una crisi umana
   10.21  0.102 ISOLA DEL GRAN SASS
    9.56  0.099 -O/ 1 Mi capita spesso di abbracciare un mio amico
    9.39  0.098 -H/23 Se sono in difficolt mia madre  un punto di riferimento
    9.33  0.098 +E/11 Frequento amici del quartiere, o paese
    7.75  0.089 +21.Insensibile    
    7.43  0.087 +E/ 2 Faccio molti sport
    7.27  0.086 -L/ 5 La casa in cui vivo  molto accogliente
    7.24  0.086 SANT'OMERO         
    6.92  0.084 -M/14 E' difficile avere dei veri amici a scuola
    6.86  0.084 -F/ 8 Non mi piace il mio corpo
                - - - - - - - - -
    6.78 -0.083 Istituto agrario   
    6.78 -0.083 Geometri           
    7.18 -0.086 Liceo pedagogico   
    7.38 -0.087 Pascal             
    7.54 -0.088 -E/11 Frequento amici del quartiere, o paese
    7.84 -0.090 -E/ 2 Faccio molti sport
    7.88 -0.090 Segretarie d'aziend
    8.31 -0.092 +E/ 6 Mi piace leggere
    8.57 -0.094 +O/ 3 Mi capita spesso di abbracciaare mio padre
    9.40 -0.098 +M/10 Sono molto motivato allo studio
    9.42 -0.098 +N/ 5 Ho qualche problema con gli amici
    9.43 -0.098 Liceo classico     
   10.22 -0.102 +C/ 3 Conosco molta gente sola
   10.33 -0.103 +F/ 8 Non mi piace il mio corpo
   11.52 -0.109 Coppia No          
   12.19 -0.112 +O/ 1 Mi capita spesso di abbracciare un mio amico
   13.35 -0.117 +12.Emotivo....    
   13.70 -0.119 +B/ 3 E' principalmente una crisi umana
   13.74 -0.119 +D/ 7 Ho paura ad uscire la sera
   14.59 -0.122 +B/ 4 E' una crisi di valori
   14.61 -0.122 +36.Sensibile..    
   16.32 -0.129 Liceo scientifico  
   20.10 -0.144 +31.Pauroso....    
   20.84 -0.146 +O/ 5 Mi capita spesso di abbracciare un fratello/sorella
   75.34 -0.278 Sesso F            


"Segretarie d'azienda          "

    Chi    rPhi

  974.00  1.000 Segretarie d'aziend
   56.28  0.240 Sesso F            
   16.49  0.130 -M/ 3 La classe  molto affiatata
   16.29  0.129 Et anni 20        
   12.91  0.115 CIVITELLA DEL TRONT
   12.68  0.114 Madre Disoccuata   
   11.58  0.109 +L/ 9 La mia famiglia ha grossi problemi economici
   10.47  0.104 Zie                
   10.28  0.103 +E/ 9 Ascolto molto la radio
    9.69  0.100 CAMPLI             
    8.56  0.094 +37.Sentimental    
    8.42  0.093 +C/ 3 Conosco molta gente sola
    7.44  0.087 +C/ 5 Conosco molte persone che hanno problemi
    7.42  0.087 -H/ 8 Se sono in difficolt mio padre  un punto di riferimento
    6.95  0.084 +C/ 4 Conosco molti tossicodipendenti
    6.70  0.083 -E/11 Frequento amici del quartiere, o paese
    6.67  0.083 +C/ 1 Conosco molti disoccupati
                - - - - - - - - -
    6.66 -0.083 Ragioneria         
    6.99 -0.085 Istituto magistrale
    7.56 -0.088 -C/ 5 Conosco molte persone che hanno problemi
    7.66 -0.089 Istituto agrario   
    7.66 -0.089 Geometri           
    7.88 -0.090 ITIS               
    8.00 -0.091 -B/ 7 Penso sia impossibile risolverla
    8.11 -0.091 Liceo pedagogico   
    8.33 -0.092 Pascal             
    8.53 -0.094 -E/ 9 Ascolto molto la radio
    8.64 -0.094 +H/17 Invito spesso i miei amici a casa
    9.26 -0.098 -C/ 3 Conosco molta gente sola
    9.76 -0.100 -C/ 4 Conosco molti tossicodipendenti
    9.89 -0.101 -C/ 2 Conosco molta gente scontenta
   10.66 -0.105 Liceo classico     
   11.48 -0.109 +E/ 7 Mi piace fare sport
   17.16 -0.133 +H/ 2 Mio padre  molto interessato e attento alle mie attivit
   18.44 -0.138 Liceo scientifico  
   19.66 -0.142 +M/ 3 La classe  molto affiatata
   50.10 -0.227 Sesso M            


"Geometri                      "

    Chi    rPhi

  974.00  1.000 Geometri           
   72.87  0.274 Sesso M            
   43.33  0.211 Padre Imprenditore 
   20.09  0.144 MOSCIANO SANT'ANGEL
   12.17  0.112 CONTROGUERRA       
   11.83  0.110 -D/ 7 Ho paura ad uscire la sera
   11.33  0.108 -F/ 8 Non mi piace il mio corpo
   10.73  0.105 +E/ 2 Faccio molti sport
   10.08  0.102 Et anni 21        
    9.74  0.100 +43.Tranquillo.    
    9.52  0.099 +49.Volgare....    
    8.64  0.094 -B/ 3 E' principalmente una crisi umana
    8.34  0.093 +M/ 4 La scuola  molto accogliente
    8.09  0.091 -F/ 9 Mi sento brutto
    7.57  0.088 -F/ 3 Mi sento angosciato
                - - - - - - - - -
    6.71 -0.083 +F/ 1 vengo spesso rifiutato dagli amici
    6.75 -0.083 +F/ 2 Ho poca fiducia in me stesso
    6.77 -0.083 +23.Insoddisfat    
    6.78 -0.083 ITIS               
    6.97 -0.085 Liceo pedagogico   
    7.17 -0.086 Pascal             
    7.18 -0.086 +M/ 2 Vedo spesso i compagni fuori scuola
    7.20 -0.086 +F/ 4 Mi sento depresso
    7.23 -0.086 +50.Vulnerabile    
    7.66 -0.089 Segretarie d'aziend
    8.70 -0.094 -L/ 7 Studio (o lavoro) molto lontano da casa
    9.07 -0.097 +B/ 3 E' principalmente una crisi umana
    9.11 -0.097 -M/ 4 La scuola  molto accogliente
    9.16 -0.097 Liceo classico     
    9.41 -0.098 +D/ 7 Ho paura ad uscire la sera
    9.56 -0.099 +F/ 9 Mi sento brutto
    9.85 -0.101 -E/ 2 Faccio molti sport
   10.35 -0.103 +F/ 3 Mi sento angosciato
   12.29 -0.112 +F/ 8 Non mi piace il mio corpo
   12.77 -0.114 +31.Pauroso....    
   13.67 -0.118 +34.Romantico..    
   15.86 -0.128 Liceo scientifico  
   72.65 -0.273 Sesso F            


"Liceo pedagogico              "

    Chi    rPhi

  974.00  1.000 Liceo pedagogico   
   67.67  0.264 Sesso F            
   17.48  0.134 +N/ 7 Ho molta paura del giudizio degli amici
   16.57  0.130 +31.Pauroso....    
   12.88  0.115 +E/ 6 Mi piace leggere
   12.16  0.112 +E/15 Passo molto tempo con i miei familiari
   11.77  0.110 +F/ 5 Mi sento inutile
   11.50  0.109 VALLE CASTELLANA   
   11.30  0.108 CASTELLALTO        
   10.80  0.105 +O/ 5 Mi capita spesso di abbracciare un fratello/sorella
   10.70  0.105 -F/10 Mi sento in grado di fare scelte per il mio futuro
    9.52  0.099 CORTINO            
    9.03  0.096 +O/ 3 Mi capita spesso di abbracciaare mio padre
    8.99  0.096 +12.Emotivo....    
    8.96  0.096 +D/ 7 Ho paura ad uscire la sera
    8.52  0.094 +B/ 5 E' espressione dell'egoismo umano
    8.37  0.093 -M/ 4 La scuola  molto accogliente
    8.20  0.092 +22.Insicuro...    
    8.19  0.092 -M/ 8 Gli insegnanti sono molto autoritari
    7.86  0.090 +H/12 Ho molta fiducia nei miei fratelli/sorelle
    7.82  0.090 Et anni 14        
    7.77  0.089 +B/ 6 Sono crollate le ideologie
    7.50  0.088 +5.Confuso.....    
    7.50  0.088 +I/ 8 Ero molto timido
    7.42  0.087 +24.Inutile....    
    7.27  0.086 GIULIANOVA         
    6.86  0.084 -E/ 2 Faccio molti sport
    6.75  0.083 +O/ 4 Mi capita spesso di abbracciare mia madre
    6.75  0.083 +8.Depresso....    
                - - - - - - - - -
    6.74 -0.083 -B/ 9 Tutti possono contrivuire a risolverla
    6.87 -0.084 -O/ 5 Mi capita spesso di abbracciare un fratello/sorella
    6.97 -0.085 Istituto agrario   
    6.97 -0.085 Geometri           
    7.02 -0.085 +N/ 4 Gli amici mi vogliono molto bene
    7.18 -0.086 ITIS               
    7.36 -0.087 -B/ 6 Sono crollate le ideologie
    7.45 -0.087 +F/10 Mi sento in grado di fare scelte per il mio futuro
    7.59 -0.088 Pascal             
    8.11 -0.091 Segretarie d'aziend
    8.27 -0.092 -B/ 3 E' principalmente una crisi umana
    8.44 -0.093 -B/ 5 E' espressione dell'egoismo umano
    9.31 -0.098 +M/ 8 Gli insegnanti sono molto autoritari
    9.56 -0.099 -F/ 7 Ho poca fiducia nella vita
    9.70 -0.100 Liceo classico     
    9.94 -0.101 -F/ 5 Mi sento inutile
   12.17 -0.112 +M/ 4 La scuola  molto accogliente
   13.53 -0.118 -N/ 7 Ho molta paura del giudizio degli amici
   16.79 -0.131 Liceo scientifico  
   18.08 -0.136 -D/ 7 Ho paura ad uscire la sera
   57.94 -0.244 Sesso M            
